Tag Archivio per: garanzie auto

Codice del Consumo e garanzie auto: cosa devono sapere i dealer

Nel settore automotive, la gestione della garanzia è strettamente legata alle disposizioni del Codice del Consumo, che definisce le responsabilità del venditore e i diritti del cliente. Per un dealer, conoscere queste regole significa poter gestire correttamente non solo la vendita, ma anche tutto ciò che avviene dopo la consegna del veicolo.

Il primo punto da chiarire riguarda la distinzione tra garanzia legale di conformità e garanzia commerciale o convenzionale.

La garanzia legale di conformità

La garanzia legale è un obbligo previsto dalla legge e riguarda i difetti di conformità esistenti al momento della consegna del veicolo. Il responsabile nei confronti del consumatore è il venditore, quindi il concessionario o autosalone che ha concluso il contratto di vendita.

Per i veicoli nuovi la garanzia legale dura due anni dalla consegna. Per un’auto usata, venditore e consumatore possono concordare una durata inferiore, ma non inferiore a un anno.

La garanzia legale non copre, invece, i problemi sopravvenuti dovuti all’uso, alla normale usura o a una manutenzione non corretta. Nel caso di un veicolo usato, la valutazione deve tenere conto anche del tempo di utilizzo precedente e delle sue condizioni.

Cosa può chiedere il cliente?

In presenza di un difetto di conformità, il consumatore ha innanzitutto diritto al ripristino della conformità attraverso la riparazione o la sostituzione, senza spese.

Quando questi rimedi non sono praticabili nei casi previsti dalla normativa, possono entrare in gioco la riduzione proporzionale del prezzo o la risoluzione del contratto. Esiste quindi una precisa gerarchia tra i rimedi previsti dal Codice del Consumo.

Per il dealer diventa fondamentale poter gestire la segnalazione in modo organizzato, dalla valutazione del problema fino all’eventuale intervento.

Auto usate: attenzione alle condizioni del veicolo

Nel mercato dell’usato, la corretta descrizione del veicolo assume un’importanza ancora maggiore.

Età, chilometraggio, precedente utilizzo e condizioni dell’auto devono essere considerati nella valutazione della conformità. La normativa prevede infatti che, per i beni usati, si tenga conto del tempo del pregresso utilizzo e che la tutela riguardi i difetti non derivanti dal normale uso del bene.

La possibilità di concordare una durata della garanzia legale di un anno, quindi, non significa escludere la responsabilità del venditore: la riduzione della durata deve essere concordata con il consumatore e non può scendere al di sotto di dodici mesi.

Garanzia legale e garanzia commerciale: due cose diverse

È una distinzione fondamentale per chi opera nel settore automotive.

La garanzia legale di conformità deriva dalla legge ed è a carico del venditore. La garanzia commerciale o convenzionale, invece, è una tutela aggiuntiva che può prevedere specifiche coperture, condizioni e servizi ulteriori.

Il MIMIT chiarisce che la garanzia commerciale si aggiunge e non si sostituisce agli obblighi previsti dalla garanzia legale. È facoltativa, ma una volta offerta diventa vincolante per chi la propone secondo le condizioni dichiarate.

Anche le informazioni relative alla garanzia devono essere fornite al consumatore in modo chiaro e comprensibile, indicando le condizioni e le modalità per usufruirne.

Una gestione organizzata fa la differenza

Per un dealer, la corretta gestione della garanzia non si esaurisce nella conoscenza della normativa. Servono anche procedure chiare per ricevere le richieste, valutare i problemi, autorizzare gli interventi e coordinare le riparazioni.

È proprio in questa fase che una garanzia post-vendita strutturata può diventare un supporto concreto per il concessionario.

ToraGaranzie affianca i dealer nella gestione delle garanzie post-vendita, con un servizio pensato per rendere più ordinata e trasparente la gestione delle pratiche e degli interventi, nel rispetto del quadro normativo di riferimento.

Conoscere la differenza tra garanzia legale e commerciale, fornire informazioni corrette al cliente e poter contare su procedure organizzate per il post-vendita sono elementi essenziali per gestire correttamente gli obblighi previsti dal Codice del Consumo e mantenere una relazione trasparente con il cliente.

Guida alla vendita di auto usate: cosa deve verificare il dealer

La vendita di un’auto usata richiede attenzione in ogni fase: dalla verifica del veicolo alla documentazione, fino alla gestione del post-vendita. Per il dealer, trasparenza e organizzazione sono fondamentali per offrire al cliente un servizio corretto e tutelare il proprio business.

Conoscere la storia del veicolo

Prima di proporre un’auto è importante verificarne la storia: chilometraggio, precedenti proprietari, manutenzione e interventi effettuati. Tutte le informazioni disponibili devono essere coerenti con la documentazione del veicolo e con quanto viene comunicato al cliente.

Controllare condizioni e chilometraggio

La valutazione non dovrebbe fermarsi all’aspetto estetico. Carrozzeria, pneumatici, freni, sospensioni e componenti elettronici e meccanici devono essere controllati, verificando anche che il chilometraggio sia coerente con la storia e la manutenzione del veicolo.

Essere chiari sulle condizioni dell’auto

Le caratteristiche del veicolo e le eventuali problematiche devono essere comunicate in modo trasparente e coerente con la documentazione. Una corretta informazione contribuisce a ridurre le contestazioni e a costruire un rapporto di fiducia con il cliente.

Conoscere la garanzia applicabile

Quando un professionista cede un’auto usata a un consumatore, si applica la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo. Per i veicoli usati, dealer e consumatore possono concordare una durata inferiore ai due anni, ma non al di sotto di un anno. La garanzia legale riguarda i difetti di conformità esistenti al momento della consegna e va distinta da eventuali garanzie commerciali aggiuntive.

Il post-vendita completa il servizio

La consegna del veicolo non conclude il rapporto con il cliente. Avere procedure chiare per gestire eventuali problemi e un interlocutore affidabile permette al dealer di affrontare le richieste in modo più organizzato.
Una gestione strutturata della garanzia può diventare quindi un supporto concreto per la concessionaria, anche nella gestione delle pratiche e degli interventi.
Perché la qualità del servizio si misura anche da ciò che accade dopo la consegna.